Il Mio Nome

Coèlia Slit Thorne è il nome di una ferita diventata firma

Coelia

In greco koilía (κοιλία) significa "ventre". In latino coelum significa "cielo", ma c'è assonanza anche con il verbo cēlare (nascondere) e con il sostantivo celia (scherzo, burla).

Coèlia è quindi insieme il luogo femminile del concepimento, il punto da cui origina il vizio, la sede del sacro, un segreto nascosto agli altri, uno scherzo del destino e una traccia di nobiltà.

Si pronuncia Co-è-lia. Separando la "o" dalla "e", costringo le labbra a muoversi da protese in avanti a forma di anello fino ad allargarsi in un sorriso. Quel momento di coscienza tra due attimi di vita mi ricorda il respiro prima del pianto, l'attesa tra due schiaffi ricevuti, il perdersi tra due orgasmi interni, la pausa del blues dove si concentra tutta la verità.

Slit

In inglese significa "fessura" o "taglio causato da un movimento netto e lineare". È usato per descrivere la moda (un taglio del vestito) o la violenza (ferite alla gola o ai polsi).

Per me è il simbolo del trauma inciso nella carne, la porta d'ingresso della vita, la fenditura da cui entra la luce nella pratica interiore.

Coèlia Slit è "ventre" e "incisione": richiama la nascita, la morte, il trauma, il sesso. Adatto per scrivere con il bisturi.

Thorne

In inglese significa "spina di rovo". Slit è il taglio, Thorne è la spina che ci rimane dentro. Ciò che ha tagliato ed è entrato nella carne. Ciò che ancora fa male perché è rimasto dentro, nonostante il taglio si rimargini.

Un dolore che non passa, perché ormai è diventato parte di me.

Coèlia Slit Thorne è il nome di una ferita diventata firma.
E mi piace che sia così.